Allergologia

Le allergie

Scoprirle, prevenirle, curarle

In Nutrizione Prevenzione è attivo l’ambulatorio specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle malattie allergiche
Identifichiamo i fattori che scatenano le allergie e aiutamo i pazienti a gestire i sintomi, a prevenirne l’insorgenza e, se possibile, a curare la malattia.

In Nutrizione Prevenzione trattiamo:

  • Allergie
  • Intolleranze alimentari
  • Dermatiti da contatto

Per approfondimenti o diagnosi delle dermatiti da contatto (allergiche e non) è possibile prenotare, in tempi molto rapidi, il Path test con visita medica dermatologica.

I test allergologici sono utili

  • Per rivelare la causa della malattia
  • Per applicare le norme di prevenzione più efficaci
  • Per definire la terapia più adatta
  • Per evitare uno shock anafilattico

I test allergologici più efficaci sono il Patch test e il Prick test.

Per approfondimenti o diagnosi delle sole dermatiti da contatto (allergiche e non) è possibile prenotare, in tempi molto rapidi, il Path test con visita medica dermatologica dalla pagina di Dermatologia

Le insidie dell’autodiagnosi

Le persone che hanno qualche disturbo intestinale, tipo sindrome dell’intestino irritabile, riferiscono di avere qualche intolleranza alimentare in una percentuale molto alta (dal 50 all’80%) e, senza aver consultato UN MEDICO, si privano arbitrariamente di alcuni cibi andando incontro a serie carenze nutrizionali: questo problema è molto diffuso al giorno d’oggi.

Alla verifica con metodi scientifici, molti di questi pazienti non risultano infatti soffrire di alcuna intolleranza!

Le insidie dei test commerciali

Non sono validati dalla medicina ufficiale QUASI TUTTI I TEST che vengono proposti in contesti sanitario-commerciali, fra i quali: dosaggio IGg4, test citotossico, Alcat test, test elettrici (vegan\test, elettroagopuntura di Voll, bioscreening, biostrengt test, sarm test, moratest), test kinesiologico, dria test, analisi del capello iridologia, biorisonanza, pulse test, riflesso cardiaco auricolare, ecc. ecc...

Rivolgetevi esclusivamente a centri medici specializzati e consultate SEMPRE il vostro medico di famiglia prima di eseguire test genetici o di altro tipo con lo scopo di modificare la vostra dieta.
Consultate SEMPRE il vostro medico di famiglia se vi vengono proposti regimi alimentari che prevedono l’utilizzo continuo di integratori o pasti sostitutivi

Approfondimenti

L’allergia è una reazione eccessiva del sistema immunitario verso una sostanza detta allergene (metallo, proteina o altra sostanza).

La sintomatologia può essere immediata (IgE mediate) oppure ritardata (fino a 48-72 ore) e può dipendere da vari fattori: stagionalità, età, ciclo mestruale, farmaci, ecc..

Una persona su 7 soffre seriamente per una patologia allergica.

L’allergia, reazione ad un allergene

Si tratta di reazioni avverse a proteine contenute negli alimenti con coinvolgimento del sistema immunitario.

Le intolleranze alimentari invece non coinvolgono il sistema immunitario.

I bambini sono più allergici a latte, uova e grano mentre gli adulti a pesci, crostacei, molluschi, frutta secca, frutta fresca, sesamo e sedano.

I sintomi sono spesso vigorosi e possono coinvolgere l’apparato respiratorio con asma, starnuti, tosse, rinite, congestione nasale, fuoriuscita liquidi dal naso (rinorrea), difficoltà a respirare (dispnea) o a deglutire, la cute con orticaria, eczema, dermatite atopica, l’apparato gastroenterico con stipsi o diarrea, nausea, vomito.

Possono più raramente presentarsi reazioni generalizzate diffuse e shock anafilattico.

Le allergie alimentari colpiscono solo dal 2 al 5% della popolazione adulta (l’8% dei bambini).

Allergie alimentari

Sono reazioni avverse a un alimento che avvengono con meccanismi diversi da quello immunologico che porta alle allergie e si distinguono dalle allergie anche perché sono proporzionali alla quantità di alimento assunto (nelle allergie la risposta è violenta anche per piccole quantità).

I sintomi sono per lo più di tipo intestinale (dolore addominale, meteorismo, nausea, vomito).

Il 15 – 20% della popolazione riferisce di avere una intolleranza alimentare.

Intolleranza al glutine

L’intolleranza al glutine si manifesta con sintomi simili alla celiachia , come il gonfiore intestinale o il colon irritabile, ma in assenza di una risposta del sistema immunitario. L’intolleranza al glutine si manifesta entro poche ore-giorni dall’ingestione dell’alimento mentre la celiachia impiega diversi mesi a provocare disturbi.

Intolleranze alimentari

La celiachia è una malattia autoimmune che colpisce solo soggetti geneticamente predisposti che, di fronte all’assunzione di glutine, producono anticorpi che vanno a distruggere il piccolo intestino.

Pur coinvolgendo il sistema immunitario, la celiachia non è da considerarsi una malattia allergica.
Pur trattandosi di un fenomeno di ipersensibilità al glutine, la celiachia non va considerata come una semplice intolleranza.

La biopsia duodenale, da eseguire in ospedale, è ancora l’esame più affidabile per diagnosticare la celiachia nell’adulto mentre nei bambini se segue una via meno invasiva ricercando la presenza di anticorpi specifici nel sangue (tTg, IgG, IgA, AGA, EMA).

La celiachia è stata diagnosticata in poco più di 200.000 casi in Italia ma si stima che le persone interessate siano circa 5-600 000.

Celiachia

Possono avere origine allergica (se coinvolgono il sistema immunitario) o irritativa (forme più comuni e personalizzate) e si manifesta attraverso un’infiammazione della cute che diventa rossa e pruriginosa.

Il test per la diagnosi è il Patch Test.

Al Centro Medico NUTRIZIONE PREVENZIONE eseguiamo anche i Patch test della serie SIDAPA (29 apteni) e SIDAPA ESTESA (40 apteni).

Dermatiti da contatto

Cos’è

Sulla cute della schiena del paziente vengono applicati una serie di cerottini contenenti la sostanza irritante/allergene, detta Aptene.

L’interpretazione dei risultati, a distanza di 48-72 ore, richiede un’approfondita professionalità.

Il test è indolore e molto sicuro.

A chi può essere utile

A chi soffre di Dermatiti Allergiche da Contatto (DAC), nella diagnosi di allergie ai farmaci e della dermatite atopica (malattia infiammatoria cronica della pelle, con intenso prurito e secchezza cutanea).

Limiti di applicabilità

Se ne sconsiglia l’utilizzo durante gravidanza e allattamento, in presenza di lesioni cutanee visibili e di terapia farmacologica antistaminica in atto.

Quali sostanze si testano

Su condivisione con il medico, si possono testare le più frequenti sostanze responsabili delle Dermatiti Allergiche da Contatto (APTENI, Serie SIDAPA), o altre sostanze scelte in base all’anamnesi del paziente.

Molto spesso si testano: nichel, cromo, lattice, saponi e detergenti, componenti di pomate o farmaci ad uso topico, piante (es. l’edera velenosa), farmaci (antibiotici, anestetici, antistaminici).

Patch test

Cos’è

Un estratto di allergene viene posato sulla pelle dell’avambraccio per la diagnosi delle reazioni da ipersensibilità immediata (IgE Mediate), ovvero delle allergie.

La positività al test si manifesta nei successivi 15-20 minuti.

E’ praticamente indolore e non invasivo.

Pur essendo molto sicuro, va eseguito da un medico per l’eventuale gestione di reazioni significative.

A chi può essere utile

A chi soffre di rinite, asma, congiuntivite, dermatite atopica (malattia infiammatoria cronica della pelle, con intenso prurito e secchezza cutanea).

In sostanza, per lo screening degli allergeni di origine alimentare ed inalatoria.

Utilizzato nella diagnosi delle allergie alimentari, non serve invece per la verifica delle ipersensibilità o intolleranze alimentari (glutine, lattosio, ecc…).

Limiti di applicabilità

Può essere applicato in qualsiasi momento, anche nell’età dello sviluppo (dopo il primo anno di età), purché in assenza di lesioni cutanee visibili, di terapia farmacologica in atto con antistaminici o corticosteroidei o in presenza di particolari patologie come AIDS e Linfoma di Hodgkin.

Quali sostanze si testano

Su condivisione con il medico, si possono testare:

  • POLLINI: Parietaria, Graminacee, Composite, Ambrosia, Corilacee, Betulacee, Cipresso, ACARI della polvere e/o Acari minori.
  • DERIVATI ANIMALI: Cane, Gatto, Coniglio, Cavia, Cavallo
  • MICOFITI (FUNGHI): Aspergillus, Alternaria, Cladosporium
  • LATTICE
  • ALTRI: es: Farina, Caffè.
Prick test

Cos’è

Il Rast test è un esame di laboratorio che misura nel sangue venoso il livello delle IgE (immunoglobuline) specifiche, prodotte verso un allergene.

A fronte di costi molto elevati, fornisce spesso falsi positivi e falsi negativi (perché le IgG4 non sono indice di intolleranza verso un alimento, ma solo di una risposta immunitaria verso lo stesso).

Il Rast test è anche meno sensibile e specifico del Patch e del Prick test.

Suggeriamo pertanto di eseguire questo test esclusivamente in ospedale solo dopo visita medica specialistica.

Rast test

Staff Medico/Sanitario

Dr.ssa Barbara Cum

  • Medico Chirurgo specializzata in Medicina Interna esperta in Allergologia

Fin dal momento della specializzazione in Medicina Interna, la Dr.ssa Barbara Cum ha approfondito le tematiche relative alle allergie e alla nutrizione clinica. La dottoressa Barbara Cum esegue all’occorrenza test allergologici (patch test, prick test) già durante la prima visita.

  • Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Udine
  • Laurea specialistica in Medicina Interna presso l’Università degli Studi di Udine
  • Iscritta all’Albo del Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Udine con il numero 04851
  • Membro della SIAAIC (Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica)