Il diabete mellito di tipo 2 è la forma di diabete più frequente (90% dei casi) ed è tipico dell’età adulta. Nell’80% dei casi il paziente è obeso anche se, purtroppo, si manifesta sempre più spesso anche nei giovani in sovrappeso.
E’ caratterizzato da un deficit della secrezione di insulina associato alla resistenza dei tessuti all’azione dell’insulina (insulinoresistenza) con conseguente aumento del livello di glucosio nel sangue (Iperglicemia).
Si stima che 1 milione di Italiani soffra di Diabete Mellito di tipo 2 senza saperlo.
Le cause
Esiste una suscettibilità genetica ma la malattia è decisamente precipitata da fattori ambientali quali obesità, elevato apporto calorico, sedentarietà.
La prevenzione e la cura
Non vi sono ancora metodi per prevenire l’insorgenza del Diabete Mellito di tipo 1 mentre alimentazione sana ed esercizio fisico riducono il rischio del 60% di comparsa del Diabete Mellito di tipo 2.
La terapia sostitutiva con insulina è indispensabile ai fini della sopravvivenza del paziente con Diabete Mellito di tipo 1, il quale dovrà imparare a regolare l’assunzione di carboidrati in modo da mantenere controllati i livelli di glicemia.
Per il Diabete Mellito di tipo 2 esistono diverse classi di farmaci che regolano la glicemia ma il primo intervento terapeutico coinvolge lo stile di vita: è necessario alimentarsi in modo corretto, raggiungere il normopeso e limitare la sedentarietà (peggiora l’insulinoresistenza).